

Trovare le parole giuste per salutare una persona cara è uno dei compiti più difficili che ci troviamo ad affrontare nel momento del lutto. Quando ci si chiede “Cosa posso scrivere sulla lapide?“, non si sta cercando solo una frase decorativa, ma un modo per fissare nella pietra la memoria, l’affetto e l’identità di chi non c’è più. Come specialisti in arte cimiteriale presso Simonetta Marmi S.r.l., sappiamo bene che l’incisione su una lapide non è solo un atto tecnico, ma un gesto profondo di amore eterno. Tuttavia, spesso ci scontriamo con dubbi legittimi: quanto può essere lunga la frase? Cosa è obbligatorio inserire per legge? Qual è il tono più adatto? In questa guida completa, scritta con la nostra esperienza quotidiana a Milano e provincia, vi aiuteremo a scegliere l’epitaffio perfetto, bilanciando le normative cimiteriali, l’estetica del marmo e il sentimento che volete esprimere.
La risposta a questa domanda si divide in due categorie: ciò che dobbiamo scrivere e ciò che possiamo scrivere. Una lapide, infatti, è prima di tutto un documento identificativo all’interno del cimitero e, in secondo luogo, un monumento alla memoria. Prima di pensare alle dediche poetiche, è fondamentale capire la struttura base di un’incisione funebre. Generalmente, ogni lapide, sia essa per un loculo, un ossario o una tomba a terra, deve contenere:
Questi sono gli elementi imprescindibili per identificare la sepoltura. Tutto il resto: fotoceramiche, simboli religiosi o laici, ed epitaffi; è spazio a disposizione della vostra sensibilità, pur rimanendo nei limiti del decoro e delle dimensioni della lastra.
Per capire meglio come gli spazi influenzano il testo, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento su cosa sono le lapidi, dove spieghiamo le differenze strutturali che determinano quanto testo è possibile incidere.
Non tutti sanno che cosa scrivere sulla lapide è talvolta soggetto a regolamenti comunali. Prima di procedere con l’incisione, è buona norma verificare il Regolamento di Polizia Mortuaria del comune in cui avverrà la sepoltura.
Noi di Simonetta Marmi S.r.l. ci occupiamo di verificare queste normative per voi, ma è importante sapere che la libertà creativa deve sempre dialogare con il rispetto del luogo sacro e delle regole istituzionali.

Una volta soddisfatti i requisiti anagrafici, si apre il capitolo della dedica. La scelta dello stile è personale, ma il nostro consiglio professionale è di puntare sempre sulla leggibilità nel tempo. Le frasi semplici per lapide sono spesso le più potenti. Un messaggio breve, inciso con caratteri chiari e ben spaziati, resiste meglio all’usura del tempo e risulta leggibile anche a distanza. Al contrario, testi troppo lunghi costringono l’incisore a ridurre la dimensione del carattere, rendendo la lettura difficoltosa e l’estetica della lapide “affollata”.
Se state valutando come scegliere una lapide, considerate che il materiale scelto (granito, marmo bianco, pietra serena) influenzerà anche la resa dell’incisione. Su marmi molto venati, ad esempio, consigliamo frasi brevi e caratteri bastoni (senza grazie) per garantire che il testo non si confonda con le venature naturali della pietra.
La perdita dei genitori è un passaggio cruciale nella vita. Quando ci viene chiesto di incidere frasi per i genitori defunti lapide, notiamo spesso il desiderio di ringraziare per la vita ricevuta.
Se la sepoltura avviene in una delle nostre edicole gentilizie, lo spazio a disposizione è maggiore e permette di inserire anche brevi passaggi narrativi sulla storia della famiglia, sempre mantenendo un tono solenne.
Per la mamma, il tono tende spesso alla dolcezza, alla protezione e all’amore incondizionato. Ecco alcune frasi brevi per lapide mamma che abbiamo inciso con frequenza e che risultano sempre toccanti:
In questi casi, l’uso del corsivo inglese come font può accentuare la delicatezza del messaggio, purché la frase sia, appunto, breve.
Quando si cerca frasi per lapide papà, spesso ci si orienta su concetti di forza, lavoro, guida e protezione. Tuttavia, la tenerezza non è esclusa. Esempi efficaci includono:
La perdita del coniuge porta con sé un dolore diverso, quello della separazione da una metà della propria vita. Cosa scrivere sulla lapide del marito o della moglie? Qui l’intimità è la chiave.
Queste frasi richiedono una particolare attenzione alla spaziatura. Per avere un’idea dei costi relativi alla lunghezza delle incisioni, potete consultare la nostra pagina su incisioni su lapidi in marmo prezzi, dove spieghiamo come la tecnica (pantografo vs mano) e il numero di lettere incidono sul preventivo finale.

Per chi ha fede, la parola di Dio o dei Santi offre conforto ineguagliabile. Le frasi per lapidi Sant’Agostino sono tra le più richieste per la loro profondità teologica e umana.
Se invece la famiglia preferisce un approccio laico, la letteratura offre spunti meravigliosi. Ugo Foscolo, Dante, o poeti contemporanei possono essere fonti d’ispirazione. L’importante è che la citazione rispecchia la personalità del defunto. Una frase troppo aulica per una persona semplice potrebbe stonare; la coerenza è la forma più alta di rispetto.
Come esperti del settore, vediamo spesso bozze di iscrizioni che, se realizzate, risulterebbero problematiche. Ecco cosa evitare quando decidete cosa scrivere sulla lapide:
Ciò che scrivete oggi deve durare decenni. Tuttavia, le vernici e le foglie d’oro utilizzate per le incisioni non sono eterne. L’esposizione al sole, alla pioggia e allo smog di città come Milano tende a sbiadire le scritte nel tempo. Scegliere un’incisione profonda (a “V”) permette alla scritta di rimanere leggibile grazie al gioco di ombre anche quando il colore sbiadisce. Per le tombe a terra, che sono più esposte agli agenti atmosferici e al calpestio, la scelta della tecnica di incisione è ancora più critica. Potete vedere alcune soluzioni pratiche nella nostra pagina dedicata alle tombe a terra economiche Milano. Ricordate anche che esistono scadenze cimiteriali. Se vi state chiedendo come gestire il rinnovo delle concessioni o lo spostamento delle salme, abbiamo preparato una guida sui decennali che vi aiuterà a capire le tempistiche burocratiche.

Il pensiero migliore è quello che rappresenta l’essenza della persona. Se era una persona allegra, evitate frasi cupe. Se era riservata, un semplice “Riposa in Pace” è più dignitoso di lunghi poemi. Chiedetevi: “Cosa avrebbe voluto leggere lui/lei?“.
Obbligatoriamente: Nome, Cognome, Data di Nascita, Data di Morte. Spesso è richiesto anche il numero del loculo o della concessione in un angolo poco visibile per scopi amministrativi cimiteriali.
Oltre ai dati anagrafici, in alcuni comuni è obbligatorio inserire la fototessera, mentre in altri è facoltativa. Verificate sempre il regolamento locale.
Potete inserire simboli religiosi (croci, madonne), simboli laici (fiori, colombe, stemmi di squadre del cuore se permesso), fotoceramiche o vasi portafiori integrati.
Decidere cosa scrivere sulla lapide è l’ultimo regalo che fate alla persona amata. È un messaggio che resterà lì, immobile nel tempo, a raccontare chi era quella persona a chiunque passi davanti. Non abbiate fretta. Prendetevi il tempo per scegliere le parole, il carattere e lo stile giusto. Noi di Simonetta Marmi S.r.l. siamo al vostro fianco non solo per la realizzazione tecnica, ma per consigliarvi con sensibilità ed esperienza. Dalla scelta del marmo alla singola lettera incisa, il nostro obiettivo è onorare la memoria dei vostri cari con dignità ed eleganza. Per qualsiasi dubbio, per un preventivo o per visionare il nostro catalogo di epitaffi e realizzazioni, vi invitiamo a contattarci. Visita la nostra pagina contatti o vieni a trovarci nelle nostre sedi di Milano e Paderno Dugnano.
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